Roma. Sciopero per la prima di ‘Boheme’, previsto oggi alle Terme di Caracalla, e presidio presso il Mibact partire dalle ore 13. E’ quanto hanno annunciato i sindacati Slc Cgil – Fials Cisal in una nota indirizzata al ministro delle attività Culturali Dario Franceschini, al sindaco di Roma Ignazio Marino, al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, al s50th anniversary of Algeria's independenceovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes. Lo sciopero è contro un accordo con la Fondazione Teatro dell’Opera che è stato invece firmato da Cisl e Uil. In particolare i sindacati confederati dichiarano che “la volontà dell’attuale dirigenza del Teatro dell’Opera di ricorrere all’articolo 11 della legge 112/13 si sta rivelando fallimentare”. Il piano aziendale di risanamento “è vuoto – si legge ancora nella nota- L’unico fatto incontrovertibile di questi mesi è stato il taglio del personale”. I sindacati chiedono “il ripristino immediato del tavolo negoziale illegittimamente esautorato da una gestione di stampo commissariale che fa della discrezionalità un metodo di lavoro a favore di pochi”, e chiedono un incontro urgente con Ministero, Comune e Regione.