Roma. La capitale è nel caos la metro A e B sono chiuse, mentre i bus a rischio per lo sciopero di 24 ore proclamato per oggi dell’Unione sindacale di base (Usb).  Servizio garantito solo nella fascia di garanzia: dalle 17 alle 20. Chiusa anche la Roma-Lido, mentre viaggiano con corse ridotte la Roma-Viterbo e la Termini-Centocelle. Per quanto riguarda la rete di superficie di Atac e RomaTpl sono possibili riduzioni di corse o sospensione di linee. Regolari invece le corse della metro C che sciopero-trasporti-venerdìperò funziona con sistema driverless, ovvero senza guidatore a bordo. Il prefetto Gabrielli ha parlato di una percentuale dell’astensione per lo sciopero dei trasporti del 30%, aggiungendo che non hanno lavorato 45 macchinisti della linea B della metropolitana e 24 della linea A. Gli autobus hanno circolato regolarmente mentre la metropolitana, come era prevedibile, qualche disagio l’ha avuto. La replica dell’Usb: “Riguardo ai dati sullo sciopero in Atac riportati dal Prefetto, si precisa che questi sono basati sul conteggio di tutto il settore non operativo: il dato reale fra autisti, macchinisti, addetti di stazione, verificatori, ausiliari del traffico è di oltre il 70% “prosegue il sindacato” Riguardo al comportamento intimidatorio tenuto dall’assessore alla Mobilità nei confronti dei lavoratori ed ai suoi ripetuti tentativi di boicottare lo sciopero, l’Usb ha dato mandato ai suoi legali per valutare la gravità della condotta di Esposito in virtù del ruolo da lui ricoperto”.  Code e forti rallentamenti si registrano da stamani su quasi tutte le consolari, via Flaminia,via Cassia, via Salaria, via Portuense, via Colombo, via Casilina, sulla Tangenziale est, sul Grande Raccordo Anulare e all’Ostiense, da dove è partito stamani un corteo degli studenti diretto nel centro. Moltissimi gli incidenti, in piazza Maresciallo Giardino un veicolo si è ribaltato e stessa cosa è accaduta in via Tiberina, all’altezza del Viadotto Giubileo. Problemi si registrano anche per il maltempo, come in via Arbia, nei pressi della Salaria, per la caduta di un albero sopra alcune auto in sosta. L’Usb, spiegando le ragioni dello sciopero, ha detto che “già il 15 settembre scorso, in occasione della precettazione dello sciopero del trasporto pubblico romano, l’assessore Esposito aveva assicurato un tempestivo pagamento degli stipendi dei lavoratori di Roma Tpl. Ma ad oggi, 1 ottobre, ciò non è ancora avvenuto. Quello degli stipendi costituisce peraltro solo uno dei tanti motivi alla base della protesta di domani, fra cui si ricorda il mancato pagamento di indennità contrattuali, la sicurezza delle vetture, e dunque dei passeggeri e degli autisti, di cui non c’è menzione negli incontri di questi giorni; il peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro”. Faisa-Cisal, Filt Cgil, Fit Cisl, Sul e Uiltrasporti avevano invece accolto l’invito a differire lo sciopero di oggi, proclamato però solo per quanto riguarda Roma Tpl.