Sora. Dopo lo sciopero della fame avviato dai sindaci del comprensorio di Sora per salvare l’ospedale della Santissima Trinità, si susseguono gli interventi sulla vicenda, tra cui quello del presidente della Provincia Nicola Zingaretti che ora annuncia la trasformazione in un polo oncologico per la struttura ciociara. “L’ospedale di Sora”, sottolinea, “è destinato a diventare il polo oncologico della Asl di Frosinone. Questo dovrebbe essere sufficiente a far capire come le proteste di questi giorni siano un pò sopra le righe. Le attività dell’ospedale dunque non saranno ridotte ma solo accorpate nel periodo estivo per permettere al personale e ai medici di usufruire del periodo di riposo, come prevede la legge. Siamo di fronte ad una procedura di ordinaria amministrazione poiché misure di questo genere vengono adottate ogni estate e da anni in tutte le Asl e ospedali della Regione. Conferenza stampa dei Presidenti delle Regioni sul patto di stabilitàNella Asl di Frosinone attualmente sono in servizio 10 medici ortopedici, un numero sufficiente a garantire la piena e migliore operatività dei reparti di Cassino e di Frosinone. Dal 1 settembre si torna alla articolazione operativa attuale. Faccio notare che attualmente nella Asl ci sono medici che hanno ferie arretrate che vanno da un minimo di due mesi ad oltre un anno. È così anche per la riduzione di personale di questi anni legata al blocco del turn-over imposto dal Governo. Si sta tornando alla normalità senza tagliare servizi ma razionalizzando risorse umane e finanziarie, nell’interesse dei cittadini che i sindaci rappresentano. Ho chiesto alla Asl di convocare nei prossimi giorni i primi cittadini del comprensorio di Sora per illustrare i particolari delle misure adottate e le oggettive motivazioni che ne sono alla base”.
SUlla vicenda interviene anche il vicepresidente della Commissione Salute della Regione Lazio, Antonello Aurigemma, secondo cui “Sarebbe stata sufficiente una semplice convocazione della commissione regionale Salute per poter avere notizie in merito all’ ospedale di Sora. Invece”, aggiunge, “circa trenta sindaci, i cui Comuni ricadono nella competenza della struttura in questione, sono stati costretti a portare in pubblica piazza le loro giuste e comprensibili rimostranze, per poter ricevere delle risposte dal presidente Zingaretti. Risposte che comunque non ci rassicurano per niente, visto che il Presidente non ha dato garanzie sul mantenimento dell’ospedale, ma ha detto che questo diverrà un polo oncologico: cosa ben diversa da quello che chiedevano gli amministratori oggi. Né tantomeno ci tranquillizzano le scuse accampate circa la chiusura dei reparti per poter consentire ai medici di poter andare in ferie. E’ come se i sindaci chiedessero ai loro concittadini di sentirsi male da settembre a maggio, escluso il periodo estivo”.