Roma. I militari del nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza stanno eseguendo decine di perquisizioni e sequestri in tutta Italia in un’inchiesta che ha portato alla luce un’evasione fiscaoperazione-guardia-di-finanza-638x425le miliardaria. Nell’indagine, diretta dalla Procura di Roma, sono indagate oltre 60 persone. La frode sarebbe stata realizzata dal consorzio di cooperative Gesconet, operanti nei settori del trasporto, del facchinaggio, delle pulizie e della vigilanza privata. Sequestrati beni immobili, aziende e rapporti finanziari per oltre cento milioni di euro. Secondo quando emerso, l’evasione fiscale avveniva attraverso l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. I reati contestati agli indagati vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, alla bancarotta fraudolenta, al riciclaggio. Nel corso dell’operazione i finanziari hanno sequestrato beni per oltre cento milioni di euro. Gesconet opera nei settori del trasporto, del facchinaggio, delle pulizie e della vigilanza privata. Il sistema di evasione fiscale si sarebbe prevalentemente fondato sull’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.