Roma. Non si è arreso alla fine della loro storia ed ha continuato a perseguitare la sua ex compagna. I pedinamenti, le telefonate, i messaggi sul telefonino. Lei lo aveva anche denunciato per stalking ma questo non è bastato a evitare l’incubo. È la notte di Pasquetta, quando lui la sequestra e la violenta, per questo è finito in manette un cittadino romeno di 38 anni che ha massacrastalking_-condannato di botte e violentato la sua ex fidanzata, una giovane di 27 anni.
All’arrivo dei carabinieri, l’uomo era completamente ubriaco, mentre la donna era accovacciata tra le auto in sosta di un parcheggio poco frequentato a Ostia Ponente. Era tutto iniziato qualche ora prima nel quartiere di Vitinia, tra la Cristoforo Colombo e la via del Mare. La donna, romena anche lei con un passato di commessa in alcune attività commerciali della zona, si è trovata il suo aguzzino sotto casa. Non era la prima volta che accadeva. Questa volta, però, l’uomo era più aggressivo del solito, colpa anche dell’ebbrezza data da qualche bicchiere di troppo. Il trentottenne le ha prima urlato contro, poi l’ha presa a schiaffi e infine l’ha costretta con la forza a salire sulla sua auto, obbligandola a un rapporto sessuale. Le urla hanno attirato l’attenzione di tutto il vicinato. È stato chi era nei paraggi a chiamare i carabinieri.