Fondi. Sequestrata una villa sulle sponde del lago di Fondi e denunciato il proprietario. I militari della Guardia di Finanza di Fondi, nel corso di un servizio di riscontro attivato dalla sezione aerea del reparto operativo aeronavale di Civitavecchia, hanno proceduto a verificare la regolarità amministrativa di un immobile, segnalato in costruzione sulle sponde del lago di Fondi, i cui lavori, in corso di esecuzione, erano apparsi anomali durante il sorvolo degli elicotteristi del corpo di Pratica di Mare. In base ai primi accertamenti eseguiti, anche attraverso le banche dvillaati informatiche in uso alla Guardia di Finanza, l’area interessata è risultata ricadere in zona demaniale ed in area protetta, circostanza che, confermando gli iniziali sospetti, ha condotto i finanzieri a proseguire gli approfondimenti del caso presso gli uffici preposti del comune di Fondi, laddove i riscontri eseguiti hanno quindi permesso di appurare come la costruzione, in corso di rifacimento ed ampliamento, fosse in effetti sprovvista di qualsiasi permesso autorizzativo tale da giustificare non solo la ristrutturazione ma anche, ad origine, la realizzazione dell’immobile stesso. Secondo quanto accertato dai finanzieri, l’edificio – di 90 metri quadrati in fase di ristrutturazione ed ampliamento – era stato costruito in una zona demaniale ed in area protetta. L’immobile è stato sottoposto a sequestro ed il responsabile, un sessantenne di Fondi, G.R., è stato deferito all’a.g. di Latina per la violazione dell’art. 633 del c.p. (invasione di terreni o edifici) e degli artt. 31 e 44 del D.p.r. 6 giugno 2001 nr. 380 (assenza del permesso a costruire).