Frosinone. Sequestrati a una famiglia rom di Frosinone beni per 280 mila euro. Il provvedimento del gip Francesco Mancini, è stato eseguito da carabinieri e polizia. Il sequestro fa seguito all’arresto avvenuto la scorsa primavera del capo famiglia, accusato di usura ed estorsione. Gli uomini della Squadra Mobile e i carabinieri della Compagnia di Frosinone, lo avevano arrestato mentre si accingeva ad estorcere 5mila euro ad una vittima, un imprenditore locale, come rata settimanale degli intFoto Frosinoneeressi usurari sul prestito concesso che era giunto fino alla somma di 280mila euro. Le richieste di interessi venivano periodicamente e sistematicamente rivolte alla vittima dietro la minaccia di morte. Gli investigatori hanno quindi messo fine all’illecita attività sequestrando all’usuraio la somma indebitamente estorta e sono stati posti sotto sequestro anche una villa, auto, gioielli e denaro contante trovati in cassetta di sicurezza.