Roma. Sequestro lampo a Castel Gandolfo, la vittima è un noto ristoratore del luogo. Ieri pomeriggio l’uomo è stato prelevato con la forza, sotto la minaccia di una pistola, dal suo ristorante sul lago di Albano. Il responsabile, arrestato poco dopo, è Alessio Martinelli, un 38enne di Nettuno, già noto alle forze dell’ordine, accusato di sequestro di persona a scopo di estorsione, usura, detenzione e ricettazione di arma da fuoco rubata. L’arresto è scattato dopo un blitz organizzato dai militari in un distributore di benzina sull’Appia. In serata, infatti, era arrivata la richiesta ai familiari del pagamento di 3 mila euro per la liberazione del ristcarabinieri_notte.250x150oratore. All’appuntamento con il sequestratore, però, erano presenti anche i carabinieri di Castel Gandolfo, coordinati dal tenente Alessandro Iacovelli del Nucleo operativo, che hanno bloccato senza troppi complimenti Martinelli, trovato in possesso di una pistola rubata e del denaro appena ricevuto. A quanto ricostruito dagli investigatori, scopo del sequestro era quello di estorcere l’ennesima somma di un vecchio debito usuraio di 40 mila euro contratto nel 2008, e che negli anni aveva raggiunto la somma di 90 mila euro. L’imprenditore avrebbe subito violenze psicologiche e fisiche durante il rapimento.