Roma. E’ successo ieri sera dopo le 21. Un cittadino di 33 anni downloadha chiamato il 113 dicendo di essere stato aggredito da due suoi connazionali cingalesi armati di coltello, in un casale privato in Via Castel di Leva. Quando sono arrivati sul posto, gli agenti del Reparto Volanti e del Commissariato Esposizione hanno trovato, nel giardino del casale, cinque persone che si stavano picchiando violentemente. Alla vista della Polizia, i cingalesi coinvolti nella lite, si sono disfatti immediatamente di due coltelli che avevano in mano. Una volta sedata la rissa, gli agenti hanno accertato che tutti gli uomini coinvolti erano coinquilini dello stesso casale e che la lite era nata dal fatto che due di loro, H.R.D.A. 24enne e W.S.C.R.P. 19enne, erano stati allontanati dagli altri in quanto sempre ubriachi e violenti. Nella circostanza i due, vedendosi negare l’accesso in casa, avevano gettato contro la finestra del salone un bilanciere in ferro, completo dei pesi ed avevano scardinato a calci la porta d’entrata. Gli agenti all’interno della stanza hanno poi rinvenuto sia gli stessi bilancieri sia due bastoni in legno con la punta scheggiata, ed hanno successivamente constatato che i coltelli rinvenuti in giardino erano del tipo da cucina e con una lama di circa 40 cm. Accompagnati in ufficio gli stranieri, F.A.R.C. di 26 anni, A.F.M.S. 39enne e W.A.D.S.E. 33enne, insieme agli altri due, sono stati arrestati per rissa aggravata.