Roma. E’ stato sgomberato stamattina a Roma il Cinema America che era occupato. All’arrivo delle forze dell’ ordine nello stabile di via Natale del Grande, nel quartiere Trastevere, all’interno c’erano poche persone. L’ex cinema America, come il Teatro Valle, era luogo di un’occupazione storica nella Capitale. Recentemente il ministro dei Beni Culturali aveva richiesto il vincolo di interesse storico-artistico, ma negli ultimi giorni la proprietà ha chiesto lo sgombero.
Occupanti: “Delusi e amareggiati” – “Siamo delusi ed amareggiati, non ci aspettavamo questo sgombero. Le istituzioni ci avevano dato rassicurazioni e invece…”. E’ il commento di uno dei ragazzi che questa mattina si sono ritrovati davanti all’America, l’ex cinema occupato a Trastevere e sgomberato poche ore fa dalla polizia. “Per anni ci siamo presi cura di questo cinema abbandonato – ricorda il ragazzo – ed ora invece siamo stati sgomberati proprio durante la chiusura estiva. Il 12 settembre avremmo dovuto riprendere la programmazione con la proiezione dei film e le attività culturali. Stanno smantellando ogni cosa, hanno portato via anche i libri, la cultura ormai non vale proprio più nulla”. Quella del cinema America è un’occupazione che a Roma ha fatto storia, guidata in gran parte da studenti e liceali romani, oltre a comitati di quartiere, per la rinascita di uno stabile, gioiello vintage degli anni Cinquanta, ormai abbandonato e in decadenza. La struttura, che sorge nel cuore del quartiere romano di Trastevere, è stata occupata nel 2012 e da allora è divenuto centro di aggregazione con una programmazione annuale fatta di proiezioni cinematografiche, partite della Roma, eventi culturali e dibattiti ai quali hanno preso parte negli anni numerosi personaggi noti del mondo del cinema e dello spettacolo, così come avvenuto per esempio al Teatro Valle, anche questa struttura sgomberata un mese fa e riconsegnata al Campidoglio. Negli anni ’50 l’America era un teatro, poi divenne un cinema. Quando chiuse i battenti la proprietà, dopo anni, decise di farci 20 mini appartamenti. Ma arrivò l’occupazione dei liceali romani a difesa di “un luogo di cultura”. Più volte il ministero dei Beni Culturali si è schierato a tutela del valore artistico e culturale del cinema, che a Roma ha segnato la prima esperienza di occupazione permanente da parte degli under 18. Ad aprile, con una lettera inviata al Campidoglio, alla Regione e alla Soprintendenza, il ministero aveva espresso parere positivo sulla richiesta di un vincolo storico-artistico sulla sala di Trastevere, di proprietà della Società Progetto Uno srl.
Concetto ribadito dallo stesso ministro Dario Franceschini proprio a fine luglio, dopo una visita al cinema nella quale aveva spiegato ai ragazzi che “è stata attivata la procedura per il vincolo sulla destinazione d’uso e sui mosaici” che di fatto avrebbe dovuto impedire la demolizione e la trasformazione della sala.