Roma. Si sono aggravate nelle ultime ore le condizioni del medico italiano di Emergency che haEbola: Aeronautica, trasferimento medico secondo procedure contratto il virus Ebola in Sierra Leone ed è ricoverato all’Istituto Spallanzani di Roma. Il quadro clinico è peggiorato già nella serata di ieri quando i sanitari hanno deciso di ricorrere alla respirazione artificiale. La prognosi rimane riservata. Il 50enne siciliano ha superato quindi la notte in assistenza respiratoria. Le sue condizioni erano già peggiorate nel pomeriggio di ieri, con febbre e difficoltà a respirare autonomamente. Da qui e decisione dei sanitari di far ricorso all’assistenza respiratoria. L’uomo era arrivato il 25 novembre scorso l’aeroporto militare di Pratica di Mare dalla Sierra Leone. Il paziente, un medico cinquantenne di Emergency, aveva viaggiato all’interno di una speciale barella isolata, assistito durante il volo di trasferimento, della durata di circa 6 ore e 30 minuti, da un team medico dell’Aeronautica militare specializzato in bio-contenimento composto da circa 25 persone tra medici, specialisti e personale di bordo. Da allora è ricoverato all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.