Roma. Rantolante e di colore cianotico. In questo stato, gli agenti del commissariato di Tor Carbone hanno trovato una donna di 49 anni giovedì pomeriggio all’interno del suo appartamento, con una corda d’acciaio attorno al collo fissata al lampadario. La chiamata al 113 è stata effettuata dal marito, preoccupato dopo la conversazione telefonica avuta poco prima con la moglie che gli manifestava propositi suicidi. Immediatamente la sala operativa della Questura di Roma ha inviato sul posto gli equipaggi e, contestualmente, si è coordinata con i Vigili del Fuoco in quanto la donna si era barricata in casa bloccando l’accesso. Giunto sul posto, il personale intervenuto ha subito provveduto a mettere in sicurezza le finestre dell’abitazione interessata qualora la donna avesse tentato di lanciarsi, posidownload (1)zionando dei materassi gonfiabili sotto di esse. Particolare attenzione da parte degli agenti è stata data alla finestra di una camera dalla quale provenivano le urla disperate della donna. Ed è stato proprio al cessare delle grida che gli agenti hanno deciso di intervenire e, tramite la scala in dotazione ai Vigili del Fuoco, sono riusciti ad entrare nell’abitazione dalla finestra potendo sin da subito notare il compimento del gesto estremo da parte della donna. Tagliato il filo di acciaio con il quale si era legata al lampadario, gli agenti hanno subito iniziato a rianimare la donna, che nel frangente aveva perso conoscenza. Nel frattempo altro personale era riuscito ad aprire la porta ed a permettere così l’ingresso del soccorso medico presente sul posto. La donna successivamente è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Sant’ Eugenio ma, secondo quanto riferito dai sanitari, non corre al momento pericolo di vita.