mdvFrosinone. Anche quest’anno si è concluso, con grande successo di pubblico, la XIII Edizione del Festival Lirico Abbazia di Casamari. Nella serata finale del 20 Agosto, l’oramai consueto Gran Galà ha visto come protagonisti i tre tenori Francesco Malapena, Enzo Errico e Antonio Lualdi ne “Le belle note di Napoli” accompagnati dall’Orchestra di Stato di Chernivsty (Ucraina) diretti dal Maestro Giuseppe Carannante.

Presenti tutti coloro che con grande impegno hanno dato vita al Festival: l’Abate Don Silvestro Buttarazzi, gli organizzatori, Giuseppe Langella (coordinatore), Francesco Magnolia (responsabile della logistica) e Angelo Taddeo (General Manager); altresì presenti alla serata finale il Sindaco di Veroli, il Commissario straordinario della Provincia di Frosinone e tutti gli sponsor. Non ultimo il bravissimo e simpaticissimo presentatore Luigi Di Tofano. Il Festival ha visto sempre protagonista la grande musica: da Verdi con la Traviata e Rigoletto, a Puccini con la Tosca senza dimenticare il soprano Dimitra Theodossiou ed il Tenore Gianluca Terranova che hanno reso omaggio a Maria Callas ed Enrico Caruso. Ancora Luis Bacalov in concerto sulle note di Bacalov, Villoldo, Morricone e Ginastera. Dobbiamo sottolineare che solo la canzone napoletana tradizionale è riuscita ad attrarre ed incantare il grande pubblico. mdv2La serata è iniziata con l’inno nazionale italiano eseguito egregiamente dall’orchestra ucraina. I tre tenori nelle loro esecuzioni hanno saputo commuovere e coinvolgere il pubblico sempre pronto a cantare e battere le mani accompagnati anche dal soprano coreano C. Chang. I brani sono stati quelli della tradizione napoletana: Core ‘ngrato – Dicitenciello vuie – Mare chiaro – Maria Marì – Torna a Surriento – ‘O surdato ‘nnammurato – Funiculì funiculà; immancabile l’omaggio a Lucio Dalla con l’esecuzione di Caruso. Finale tutto a sorpresa con NESSUN DORMA e la richiesta del bis ha visto l’esecuzione di O SOLE MIO! Mdv