Roma. Sit- in dei dipendenti Ama davanti al Campidoglio. Circa un migliaio i manifestanti che, in disaccordo con decisione del sindaco Ignazio Marino di affidare ai privati una parte del lavoro dell’Ama, hanno dato vita a cori, urla, striscioni e canti. Anche una bomba carta è stata fatta scoppiare. Poi l’incontro con l’amministrazione che ha accolto in Campidoglio una delegazione dei manifestanti. sciopero scuola (5)“Stiamo chiudendo il lavoro in Giunta e poi in Assemblea. Stiamo semplicemente ragionando su alcune zone della città su una ipotesi di miglioramento del servizio insieme ai privati per coprire situazioni che non sono oggi ottimali dal punto di vista del servizio. Su questo ci siamo confrontati ed è emersa la disponibilità da parte dei capigruppo di incontrare nuovamente i sindacati prima dell’approvazione del provvedimento in Aula. Entro il 27 settembre la delibera deve essere approvata in Assemblea quindi noi stiamo contingentando i tempi in Aula per affrontare velocemente la discussione e contiamo entro il 27 settembre di rinnovare, come previsto dalla norma, l’affidamento all’azienda del servizio” queste le parole dell’assessore all’Ambiente, Estella Marino, al termine dell’incontro al quale hanno partecipato anche sindacati e capigruppo.