Roma. Nella serata di sabato le pattuglie del Reparto Volanti sono intervenute in via di Tor Tre Teste a seguito della segnalazione di una donna che ha denunciato il tentativo di rapimento del proprio figlio di pochi mesi. L’ uomo responsabile del gesto e la madre del piccolo si conoscono da tempo, avendo coabitato in uno stabile occupato per diverso tempo.Tra le ipotesi investigative emerse, pertanto, vi è anche qimages (4)uella che il tutto sia avvenuto in quanto l’uomo ritiene di poter vantare diritti di paternità sul neonato. Gli agenti, giunti sul posto a seguito della segnalazione ricevuta, hanno appreso le descrizioni dei due, un uomo ed una donna, che poco prima si erano allontanati dal cortile della proprietà dove l’uomo aveva avvicinato il piccolo approfittando dell’assenza momentanea della madre e aveva cercato di slacciare la cintura del passeggino afferrandolo poi per un piede. La scena era stata però notata dal figlio più grande della donna che l’aveva avvisata. Scesa in strada con il suo compagno ne era nata una lite con l’uomo, al termine della quale quest’ultimo si era allontanato minacciando però di ripresentarsi. Subito sono scattate le ricerche dei due, allontanatisi a bordo di un furgone, che sono stati poi rintracciati nei pressi di un campo nomadi della Capitale e condotti negli uffici del Commissariato Prenestino. Al termine, per entrambi è scattato l’arresto