Roma. Magliette inneggianti all’odio razziale con stelle di David, fucili e scritte come ‘kill’, ‘uccidi’, associate al simbolo ebraico. A sequestrarle gli agenti della polizia municipale di Roma in un blitz a Commercity, la ‘Città del Commercio’ su via Portuense.Sequestro magliette antisemite a Roma, denunciati 2 cinesi Una cinquantina le t-shirt in due stand riconducibili a due cittadini cinesi, denunciati. Il presidente degli ebrei romani Riccardo Pacifici plaude all’operazione e auspica un incontro con i leader della comunità cinese. Le magliette, circa cinquanta, sono state sequestrate e trovate in due stand riconducibili ad altrettanti cittadini cinesi, identificati e denunciati. L’indagine condotta dal XIII gruppo Aurelio dei vigili urbani, guidato dal comandante Giuseppe Bracci, è scattata dopo una segnalazione. La Comunità ebraica di Roma ringrazia la Polizia locale di Roma che ha partecipato alle ispezioni che hanno portato al sequestro di t-shirt con disegni e frasi xenofobe e antisemite in alcuni esercizi commerciali della zona di Selva Candida e di grossisti distributori nella zona di Fiumicino risalendo anche alla filiera produttiva del centro Italia, interamente gestita da imprese cinesi. Affinchè altri esercizi commerciali non mettano più in vendita magliette simili a quelle sequestrate, che erano un chiaro incitamento all’odio e alla violenza, il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, preoccupato per la diffusione di questo materiale pericoloso, vorrebbe promuovere un incontro con i leader della comunità cinese al fine di condividere con loro la gravità di quanto accaduto e, con l’occasione, avviare uno scambio di relazioni culturali tese a facilitare la conoscenza tra le diverse minoranze di questo Paese.