Roma. La notizia è trapelata solo ora. Due giorni fa un uomo belga di 40 anni ha attraversato l’aeroporto di Fiumicino da parte a parte fino a trovarsi seduto all’interno di un aereo low cost in partenza da Roma per Bruxelles senza alcun digos fiumicinotitolo di viaggio ed eludendo ogni controllo. Ad accorgersi dell’intruso il passeggero che con biglietto alla mano ha visto il proprio posto occupato da un altro uomo. Subito è intervenuta la sicurezza che ha accompagnato il furbetto viaggiatore fuori dall’aereo. L’uomo si è giustificato affermando candidamente di voler tornare a casa, ma non aveva i soldi del biglietto. A Fiumicino, intanto, sono stati disposti tutti gli accertamenti del caso poiché a posto dell’innocuo straniero poteva esserci anche un pericoloso terrorista ed essere preoccupati è lecito visto che siamo alla vigilia del Giubileo. Al momento, ad occuparsi della sicurezza dello scalo romano ci sono 750 poliziotti, impiegati presso la polizia di frontiera aerea, assieme a 600 finanzieri e 100 carabinieri. Non pochi, ma neppure molti, considerando che negli anni ’90, quando il Leonardo da Vinci era meno sviluppato di quanto sia attualmente, erano un terzo in più. Oltre a controllare tutti i passeggeri in transito, che possono raggiungere la cifra di 150mila e in media non scendono mai sotto i 60mila, le forze dell’ordine devono occuparsi di segnalazioni ed esigenze degli 80mila addetti che lavorano nella struttura.