Roma. Si mimetizzava bene tra la fitta vegetazione, quasi a confondersi completamente pensava il coltivatore, ma l’enorme piantagione di cannabis non è sfuggita all’occhio vigile dell’elicottero del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia e segnalata ai baschi verdi del II Gruppo di Ostia. Una super piantagione di ‘ganja’ a due passi dalla Colombo, via che collega Roma al mare, nella zona di Tor de’ Cenci. Grazie all’indicazione delle coordinate Gps gli uomini delle Fiamme Gialle hanno localizzato il sito, rinvenendo numerose piante di canapa indiana alte tra uno e due metri, per oltre 170 chili. Ladownload (1) piantagione, situata nella gola di un terreno a forma di conca, della superficie di circa 5.000 metri quadrati, era accuratamente irrigata con un efficace, sebbene rudimentale, impianto idrico, alimentato da una vicina cisterna, anche questa nascosta tra la fitta vegetazione. Dopo lunghi appostamenti, le Fiamme Gialle hanno individuato il coltivatore, un 28enne di Roma, che, per attraversare la vegetazione strisciava a terra e avanzando con braccia e gambe. A corredo della coltivazione, sono stati rinvenuti attrezzi da lavoro, ingenti quantitativi di prodotti chimici e fertilizzanti specifici. Altri 250 grammi, già confezionati in dosi e pronti per lo spaccio, sono stati sequestrati nel corso delle perquisizioni, a casa e nell’autoveicolo, unitamente a denaro contante. Il responsabile è stato arrestato per coltivazione e detenzione illecita di stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, con giudizio “direttissimo”, lo ha condannato alla pena di due anni, concedendogli la detenzione domiciliare