Roma. Fanno irruzione in una gioielleria, minacciano il titolare costringendo ad aprire la cassaforte e si impossessano di preziosi per un valore di 200mila euro, ma scatta l’allarme e i due rapinatori vengono arrestati dalla polizia. È accaduto sulla circonvallazione Trionfale, nel quartiere Prati a Roma. Due uomini, dopo aver atteso che il titolare di una gioielleria aprisse il negozio, l’hanno sorpreso alle spalle e dopo averlo minacciato e poi schiaffeggiato l’hanno spinto all’interno del locale facendolo cadere a terra. L’hanno obbligato così ad aprire la cassaforte impossessandosi del contenuto. Quando è scattato l’allarme collegato al 113, sono subito arrivate le pattuglie del commissariato Prati, diretto da Adriano Lauro, che sul posto hanno notato la serranda metallica del negozio parzialmente sollevata e la porta di ingresso spalancata. Gli agenti eNdrangheta.-Blitz-Polizia-Fbi-tra-lItalia-e-Usa-stronca-narcotrafficantintrati all’interno del locale, sono riusciti subito a bloccare uno dei due uomini mentre l’altro ha tentato la fuga. Inseguito a piedi in direzione di via Trionfale, dopo poco è stato fermato. L’uomo aveva con sè una borsa con dentro 8 fascette di plastica da elettricista, un coltello in ceramica ed un espositore di preziosi con 12 anelli di brillanti. Indosso all’altro invece, gli agenti recuperato numerose banconote di vario taglio per un totale di 1.260 euro. Altre borse piene di gioielli sono state trovate all’interno dell’esercizio già pronte da portare via. I due, romani, di 57 e 37 anni, sono stati arrestati per il reato di rapina aggravata in concorso e denunciati per ricettazione. I due uomini infatti per raggiungere il luogo della rapina, hanno utilizzato un motociclo Scarabeo risultato rubato qualche giorno prima. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata al titolare del negozio.