Viterbo. In merito alle attività di Tc e di Risonanza magnetica presso il presidio ospedaliero di Belcolle, interviene il direttore dell’Unità operativa Diagnostica per immagini, Enrico Pofi, con alcune necessarie precisazioni al fine di fornire una corretta informazione agli utenti. “Prima di entrare nel merito dei singoli servizi erogati, mi preme evidenziare come non sia stata predisposta in alcun modo, ne è in previsione, una sospensione delle attività di risonanza magnetica e di Tc presso la nostra struttura. Ma andiamo nello specifico. Risonanza magnetica Il tomografo a risonanza magnetica in nostra dotazione è in funzione ospedale_belcolle_vtda circa 10 anni. Al fine di fornire prestazioni diagnostiche di più elevato livello, la Direzione generale della Ausl di Viterbo ha da tempo avviato le procedure per la sua sostituzione con un tomografo di nuova generazione. La pianificazione per la sostituzione del macchinario è avvenuta in accordo tra tutte le unità operative coinvolte. Lo smontaggio del vecchio tomografo è iniziato alle ore 14 del 15 maggio 2014 e già alle ore 8 dello stesso giorno era stata attivata un’altra risonanza magnetica montata su una unità mobile, preventivamente sistemata all’interno di Belcolle, che è in grado di svolgere esattamente la stessa attività della fissa sia in termini quantitativi che qualitativi. Sono anche stati valutati i flussi dei pazienti al fine di evitare loro, per quanto possibile, ogni tipo di disagio. Lo smontaggio del vecchio tomografo è già terminato e sono iniziati i lavori di risistemazione dei locali per accogliere il nuovo tomografo. I tempi previsti per il completamento di tutto il processo sono circa 2 mesi. I pazienti, anche se i tempi dovessero allungarsi, non subiranno alcun disagio in quanto l’unità mobile rimarrà a nostra disposizione per tutto il tempo necessario. In definitiva la sostituzione della vecchia risonanza magnetica con la nuova è stata programmata correttamente e quindi i pazienti non avranno alcun danno per tale motivo. Per completezza si rammenta che attualmente la nostra unità operativa relativamente alla RM soddisfa sia la domanda interna che quella esterna e, nel periodo gennaio aprile 2014, ha effettuato 1916 prestazioni. Di queste 454 a pazienti ricoverati, 705 a pazienti esterni (tramite Rao) e 757 per le piccole articolazioni (tramite Cup). Gli esami di risonanza magnetica per le piccole articolazioni sono prenotabili al Cup (eccetto le urgenze) ed eseguibili presso le Radiologie di Viterbo, Tarquinia e Acquapendente. L’accesso per i pazienti esterni urgenti è regolato dal progetto R.A.O. (Raggruppamenti di Attesa Omogenei, consultabile sul sito della Ausl), attraverso il quale i medici richiedenti possono effettuare le loro richieste di risonanza definendo la classe di priorità clinica a cui appartiene il proprio paziente. Sono state definite, attraverso un accordo tra medici radiologi e medici di medicina generale, tre classi di priorità i cui tempi di attesa sono rispettivamente di 10, 60 e 180 giorni. In oltre il 90% dei casi tali tempi vengono rispettati. Il paziente, con la richiesta correttamente compilata dal medico richiedente, si reca alla accettazione della Radiologia di Viterbo dove il personale addetto registra, oltre ai dati anagrafici e al tipo di esame richiesto, anche il numero telefonico. Il paziente viene successivamente contattato dallo stesso personale e gli viene comunicato l’appuntamento che è stato a lui riservato per la effettuazione della prestazione diagnostica. Relativamente alla TC non ci sono state ne sono previste interruzioni nella erogazione delle prestazioni. Sempre nel periodo gennaio aprile 2014 sono state effettuate 6888 prestazioni. Di queste 2159 sono Tc programmate per pazienti ricoverati, 647 sono le urgenti per i pazienti ricoverati, 2777 per gli utenti provenienti dal Pronto soccorso e 1306 per i pazienti esterni urgenti. Le TC ambulatoriali non urgenti sono gestite dalle altre Radiologie aziendali. Per quanto riguarda i pazienti esterni urgenti, fino al primo di aprile venivano accettate le richieste compilate sia dai medici specialisti che dai medici di medicina generale. Da tale data, in considerazione della necessità di ottimizzare le risorse a nostra disposizione, in accordo con la Direzione sanitaria si è deciso di accettare esclusivamente le richieste di TC urgenti ambulatoriali se prescritte dai medici specialisti e di indirizzare le richieste effettuate dai medici di medicina generale verso le altre radiologie aziendali. Questo al fine di contenere i tempi di attesa per la effettuazione degli esami ai pazienti ricoverati e per garantire le prestazioni di Pronto soccorso H24. Contemporaneamente sono state attivate le procedure per elaborare un progetto R.A.O. anche per le prestazioni TC. Il primo incontro è stato fissato per il 26 maggio 2014. L’obiettivo del progetto, come già avvenuto per le risonanze magnetiche, è quello di migliorare il livello di appropriatezza prescrittiva e, contemporaneamente, di definire i tempi di attesa in funzione di priorità cliniche”.