Roma. E’ stato arrestato all’aeroporto di Fiumicino l’imprenditore romano Andrea Dionigi, latitante da diversi mesi e destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione.
L’uomo è stato scoperto dai finanzieri a Tenerife, finanza_arrestatonelle isole Canarie, dove si era trasferito da poco. Dopo il mandato di cattura europeo, Dionigi è stato bloccato dagli uomini del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia (Scip) e consegnato ai finanzieri all’aeroporto romano. Dionigi è coinvolto nell’operazione denominata ‘Vitruviò coordinata dalla procura di Roma. L’inchiesta, che riguarda imprenditori e funzionari in servizio presso diversi uffici tecnici di Roma Capitale, ha portato alla luce un vasto sistema di corruzione basato su accordi tra imprenditori e funzionari pubblici che, in cambio di mazzette o altre utilità, davano il via libera alle pratiche richieste dagli imprenditori, omettendo e compiendo atti contrari ai propri doveri d’ufficio. In particolare, Dionigi è accusato di corruzione per aver pagato tangenti a funzionari della Asl incaricati di eseguire i controlli nei suoi cantieri.