Roma. Fermato dalla polizia municipale per un semplice controllo di routine, tassista romano va in escandescenza, rifiutatndosi di sottoporsi all’alcol e droga test. Per questo oltre alla multa relativa al rifiuto di sottoporsi alle analisi, che per il codice della Strada equivale alla positività, al tassista romano sono stati ritirati patente di guida e Certificato di Abilitazione Professionale (CAP), mentre il taxi è stato sequestrato. SarSMOG: AL VIA TARGHE ALTERNE A ROMA, MA TRAFFICO SOSTENUTOà il Prefetto, al quale la Polizia Locale ha inviato tutti i documenti, a decidere le sanzioni. Il tassista era stato fermato da una pattuglia del gruppo Trevi per un normale controllo in via del Tritone. La reazione dell’uomo però era stata particolarmente esagerata: aveva iniziato ad inveire minacciosamente contro i due agenti, gesticolando in maniera vistosa ed alzando la voce, poi procurandosi delle ecchimosi ad un orecchio per accusare uno degli agenti di averlo colpito. Gli agenti hanno così chiamato un’ambulanza e chiesto di sottopore il tassista ad accertamenti urgenti per verificare se fosse in stato di alterazione a causa di qualche sostanza. Il tassista ha rifiutato il controllo obbligatorio ed è andato via: rintracciato nel fine settimana presso via Giolitti sono scattati i provvedimenti.