Roma. Ancora controlli contro l’abusivismo nella capitale, presi di mira anche i falsi tassisti. Negli ultimi mesi la polizia ha sequestrato ben 38 taxi abusivi denunciato i rispettivi conducenti risultati in diversi casi sprovvisti dell’assicurazione nonché della patente di guida. L’attività svolta dal commissariato Viminale, su direttiva del questore Nicola D’Angelo, rientra nel quadro delle iniziative in atto per garantire il rispetto delle condizioni di legalità nell’area della Stazione Termini. Particolare attaxitenzione è stata rivolta a tutti quei viaggiatori in transito presso lo scalo ferroviario che spesso subiscono pressioni da parte di numerosi tassisti abusivi i quali, spacciandosi per regolari, traggono in inganno i malcapitati accaparrandosi un gran numero di corse con tariffe anche tre volte superiori a quelle praticate dai taxi autorizzati. Ma i servizi di controllo nella zona della stazione Termini non si sono limitati ai tassisti abusivi: nei primi sei mesi di quest’anno sono state arrestate circa 200 persone, tutte di nazionalità straniera, responsabili di rapine, furti e borseggi; denunciate inoltre in stato di libertà circa 500 persone, anch’esse per la maggior parte straniere, per altri reati.