Roma. Un uomo di circa 60 anni ha cercato di gettarsi dall’ottavo piano di uno stabile a Casal Bruciato, sulla Tiburtina. Sono stati due agenti della polizia ad afferrarlo per le braccia prima che saltasse nel vuoto, salvandogli la vita.poliziaÈ accaduto sabato poco dopo le 18 in un palazzo di via Facchinetti. L’uomo è salito sulla terrazza condominiale e ha iniziato a sporgersi nel vuoto. I passanti impressionati hanno chiamato la polizia. Sul posto sono accorse le volanti del commissariato San Basilio e di Sant’Ippolito. L’aspirante suicida era sul cornicione. I poliziotti hanno iniziato a parlargli nella speranza di distrarlo. Poi, una mossa fulminea e il sessantenne è stato afferrato quando ormai si stava lanciando nel vuoto. L’uomo, sotto shock, è stato portato all’ospedale Sandro Pertini. Alla base del gesto un brutto litigio con i figli e anche l’assunzione di troppo alcool. L’aspirante suicida, dal letto dell’ospedale, ha ringraziato gli agenti che l’hanno salvato.