Roma. Un pakistano già a bordo dell’aereo Easyjet in partenza da Roma Fiumicino per Londra alle 12.35 è stato fermato a pochi minuti dal decollo perché all’imbarco aveva presentato un passaporto falso. “Sono in corso accertamenti, non è il caso di sbilanciarsi su ipotesi che possano creare allarme. E’ ancora prematuro dire se si tratta di violazione delle regole di cittadinanza o immigrazione o ben altro. Fiumicino controlli aeroporto poliziaNe sapremo di più nelle prossime ore”, ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. La segnalazione è arrivata dalla polizia: un uomo di origini mediorientali con un passaporto falso. Le verifiche e i controlli hanno confermato. La partenza è stata bloccata, l’uomo è stato portato via dagli agenti e i bagagli sono stati trasferiti a terra per individuare quello del passeggero sospetto. Adesso l’antiterrorismo del Viminale sta cercando di stabilire attraverso le impronte digitali chi sia quel passeggero che aveva un passaporto pachistano falso e se fosse tra i cittadini ritenuti pericolosi anche dalle altre polizie. Cresce l’allarme dopo i fatti di Parigi e l’attentato sventato a Bruxeles. Ieri il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha definito il profilo dei dieci cittadini espulsi per motivi di sicurezza e presunti rapporti con il terrorismo islamico: reclutatori di jihadisti e uomini pronti a coinvolgere nella guerra santa anche le famiglie, donne incluse. Dieci individui ritenuti pericolosi, ma tutti avevano in tasca un regolare permesso di soggiorno ed erano bene inseriti in Italia. Due di loro vivevano a Roma.