Roma. Un bambino di 7 anni e suo padre sono morti la scorsa notte in un incidente stradale alle porte di Roma. Il loro scooter è stato travolto su via Nomentana da un’auto che ha invaso la carreggiata opposta. A quanto ricostruito dai carabinieri, il papà con il bimbo tornavano a casa dalla partita all’Olimpico. L’uomo, un 38enne, era uno steward. L’incidente è avvenuto intorno alle 23.30 al chilometro 22 di via Nomentana, in zona Mentana. Padre e figlio facevano rientro a casa dopo la partita a bordo di un T-Max quando sono stati travolti dall’auto sportiva guidata da un romeno di 40 anni incensurato che in curva ha invaso la corsia opposta e li ha travolti. Il bimbo, che avrebbe compiuto 8 anni tra pochi giorni, è deceduto sul colpo mentre il padre, trasportato dal 118 in ospedale, è morto poco dopo. Ferito anche il conducente della deamicis_stefano-638x425macchina e due connazionali che viaggiavano con lui. I tre stranieri sono stati ricoverati in ospedale. Il 40enne  alla guida dell’auto che ha travolto e ucciso Stefano De Amicis e il figlio di 7 anni, è indagato per omicidio colposo plurimo. L’uomo è risultato negativo ai test alcolemici. Tra le cause più probabili dell’incidente l’alta velocità. Sequestrata sia l’auto sia lo scooter su cui viaggiavano le vittime. Padre e figlio erano uniti dalla passione per la Roma. Su Fb una dedica e un disegno “6 il papà che volevo. Forza Roma”.