Pomezia. La bassa frequenza del trasporto pubblico a Campo Ascolano è un fenomeno che va avanti da molti anni. Soltanto nei mesi estivi il quartiere pometino si trova stracolmo di linee, che percorrono la tratta Piazzale Cristoforo Colombo – Viale Po, dovuto dall’enorme affluenza di turisti che vogliono allontanarsi dalla caotica Ostia. “La scarsità dei mezzi è dovuta dall’assenza di controllo da parte delle pubbliche amministrazioni che non si sono rese conto dell’enorme cambiamento che il quartiere ha subito negli ultimi anni, diventando da centro turistico – estivo un vero e proprio centro urbano con circa 6000 abitanti censiti – afferma Lucia Campese, vice presidente del comitato di quartiere Campo Ascolano – I 2/3 di loro sono giovani coppie provenienti da Roma, data la posizione di estrema vicinanza alla capitale ed il basso costo degli immobili, consapevoli di doversi immergere nel fatidico tunnel del pendolarismo”. “Durante l’estate ci troviamo sommersi di linee, cosa utile sopratutto per chi decide di trascorrere una giornata sulle nostre spiagge, ma inutile per noi residenti che – sopratutto nei mesi invernali – ci troviamo con un autobus ogni ora e mezza nei giorni feriali, e dimenticati in quelli festivi”, riprende la Campese. Vittime di questo disagio i pendolari che per arrivare in tempo a scuola o a lavoro sono costretti a prendere i Cotral in direzione Laurentina alle 05:47, per non correre il rischio di rimanere bloccati su una strada enormemente trafficata come la Pontina, che nella fascia oraria 07:00-09:00 si trova completamente intasata, a causa dell’enorme massa di gente che dai quartieri pontini deve raggiungere Roma. La zona è servita anche dalla linea Atac 061 che da Lido Centro raggiunge Viale Po, peccato che la frequenza sia ogni 90 minuti, orario scomodissimo, sopratutto per chi deve usufruire del servizio ferroviario della Roma Lido. “Numerose volte ho contattato l’URP di Ostia, ma sono stata sempre messa in attesa – riprende L.C -e il più delle volte la chiamata mi è stata annullata”. Un potenziamento delle linee Atac, 061 sopratutto, potrebbe essere il punto di svolta per risolvere il problema del pendolarismo che purtroppo regna sovrano. La Litoranea, rispetto alla Pontina, è una strada meno trafficata e la stazione Cristoforo Colombo, capolinea della Roma Lido, dista soltanto 12 km da Viale Po. ” Recentemente sono stato ricevuto dal sindaco Fucci – afferma Marco Brunetti, presidente del Comitato di Quartiere – e gli ho segnalato le principali lacune da colmare nel nostro quartiere. Su sua richiesta, ho preparato una lista di tre problemi da risolvere e la viabilità sarà il primo tra tutti, spero soltanto che a gennaio si inizi a vedere qualcosa”. Fabrizio Tosi