Rieti. Continua l’odissea dei pendolari reatini sempre più vittime dei disservizi del trasporto pubblico locale. Passare dalle chiacchiere ai fatti è quello che da tempo gribusdano i pendolari reatini che, ora, hanno trovato sponda anche nel nuovo Vescovo di Rieti, Domenico Pompili. Nel discorso del suo insediamento, c’è stato un riferimento chiaro e diretto proprio alla disastrosa situazione dei trasporti nella provincia di Rieti. I problemi riguardano l’adeguamento della Salaria, la creazione di collegamenti diretti per Roma, l’acquisto di nuovi bus e l’apertura ai privati laddove restano le lacune di Cotral.  Un monito quello del neo vescovo dopo il solito pomeriggio di caos alla stazione di Fara Sabina con treni soppressi, comunicazioni inesistenti e pendolari sulle banchine in attesa di conoscere il loro destino. Tutto a pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico che riporterà ad un aumento dei pendolari. Tutto è cominciato per un guasto sulla linea ferroviaria Roma-Firenze che, come conseguenza, ha avuto lo spostamento dei treni Frecciarossa sulla linea che passa per Fara Sabina. A risentirne sono stati i collegamenti regionali che, di domenica, sono coordinati con i bus della Cotral da e per Rieti in virtù dello scambio gomma-rotaia. Una giornata come tante dove, o per un motivo o per un altro, il trosporto pubblico finisce per fare fiasco.