Roma. Ruggiti di leone allarmano i residenti di San Basilio. Gli starni versi animali sembravano provenire da un’area pubblica, lungo via Casale di San Basilio, all’angolo con Via Filottrano, ridotta ad accampamento di fortuna di qualche rom, con tanto di transenne. Dopo aver allertato la polizia per una verifica gli agenti hanno scoperto la presenza di tre grossi felini. I leoni, di proprietà di un circo  battente bandierleone gabbiaa ucraina, erano dentro un container circense parcheggiato in un’area pubblica senza le dovute autorizzazioni, e senza controlli, in attesa di essere recuperati e ripartire oltre confine. A denunciare il caso è stata la Lav, la Lega anti vivisezione onlus, che due giorni fa aveva ricevuto la strana segnalazione di una residente. In un rincorrersi di segnalazioni, istanze, sopralluoghi e diffide è stato il vice presidente della Lav Roberto Bennati ad inviare subito un’istanza al Corpo Forestale chiedendo un’ispezione d’urgenza per verificare la provenienza e la proprietà dei tre leoni, le condizioni di salute, lo stato di detenzione, le previste autorizzazioni prefettizie, nonché i certificati sanitari. E soprattutto chiarire perché mai ci fossero tre leoni in un piazzale pubblico.