Roma.  “Trevi. Una capitale allo specchio”.  Al Museo di Roma in Trastevere dal 10 ottobre  all’11 gennaio, immagini che raccontano il processo di modernizzazione della citta’ con uno speciale focus sul periodo tra il 1870 e gli anni Trenta del Novecento nel quale si realizzano alcune delle innovazioni più emblematiche della costruzione dell’identità della nuova capitale dell’Italia unificata.  Il riferimento territoriale è al rione Trevi, il cui cuore presenta due dei simboli principali di Roma: la Fontana di Trevi e il Quirinale.  La mostra è articolata in tre parti. La prima, di taglio cronologico, è dedicata alla rappresentazione delle modificazioni del tessuto urbano dal periodo pontificio al secondo dopoguerra. La seconda è focalizzata su alcuni assi direzionali e luoghi centrali dell’area oggetto di studio: Dalla stazione Termini a piazza Venezia, Via del Corso e piazza Colonna, Porta Pia e via XX Settembre, Piazza Barberini, Via del Tritone e il traforo Umberto I. La terza parmostra TREVIUNA CAPITALE ALLO SPECCHIOte propone le seguenti letture tematiche: I luoghi del potere, La simbologia degli spazi, Informazione e cultura, Turismo e commercio, I giardini storici, Fontane e acque. Il percorso espositivo è integrato dalla proiezione di filmati d’epoca. Dei circa 200 oggetti esposti, la parte principale è costituita da riproduzioni fotografiche in grande formato, integrate da piante della città, con la riproduzione di ingrandimenti del rione o di sue porzioni, nonché da scatti realizzati nell’ambito di un’attività di documentazione di aspetti attuali del rione. La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, dall’Archivio Storico Capitolino e dall’Università degli Studi Roma Tre-CROMA (Centro di Ateneo per lo studio di Roma), ed è stata realizzata a cura di Giuseppe Stemperini e Carlo M. Travaglini. Organizzazione Zètema Progetto Cultura.