Roma. Si insediato ieri in Campidoglio, poco prima delle 12, Francesco Paolo Tronca, neo commissario della capitale. Dopo un incontro mattutino con il prefetto Franco Gabrielli, Tronca è arrivato a Palazzo Senatorio.

Il prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca durante la conferenza stampa che si Ë tenuta nella sede di Expo in via Rovello a Milano, per presentare il progetto pilota di collaborazione tra Authority Anti corruzione e Ocse sul monitoraggio degli appalti, 16 gennaio 2015. ANSA / MATTEO BAZZI

E’ sceso da una Bmw. Seduto al fianco dell’autista, dietro un collaboratore. Solo “buongiorno e buon lavoro” ai cronisti. Saluto ripetuto anche ai curiosi commessi di Palazzo Senatorio. L’unica immagine concessa alla stampa è stata la foto dal balcone del suo ufficio con vista Fori Imperiali. Poi l’ex prefetto di Milano si è messo subito al lavoro. In sequenza ha visto il segretario generale Serafina Buarnè (hanno parlato del bilancio da approvare), poi il capo dei vigili Raffaele Clemente e dirigenti vari. Tronca, in trench classico sopra al completo, non si è concesso battute. “Uno stile da funzionario dello Stato vecchio stampo”, ha commentato chi lo ha incrociato nei corridoi di Palazzo Senatorio. Dove è rimasto a lavorare fino alle 15.30. Da qui poi è partito per il Verano: la prima uscita pubblica. Nella folla fuori dal cimitero, subito dopo la stretta di mano con Papa Francesco, a un certo punto qualcuno lo vede con la fascia tricolore e gli urla: “Che Dio la benedica! Ha una missione difficile”. Lui allarga le braccia e sorride: “Mi ha benedetto il Papa, quindi…”. Insomma: “Ce l’ho fatta con l’Expò, ce la farò anche a Roma”.