Viterbo. Caso di violenza contro una donna a Tuscania, dopo soli 5 giorni dalla giornata internazionale di sensibilizzazione. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tuscania hanno tratto in arresto un uomo di 34 anni per maltrattamenti in famiglia. Portata all’esasperazione dal marito per i maltrattamenti ed i comportamenti violenti, la moglie dell’uomo, una 31enne di Tuscania ha deciso ieri di comunicare al marito che intendeva separarsi legalmente e porre fine alla loro relazione, così lui non appena ha appreso la notizia ha imbracciato il fucile ad aria compressa minacciandola di morte, poi con un taglierino ha continuato ad intimorire la donna minacciandola di sfreggiarle il volto e infine le si è scagliato contro colpendola violentemente con calci e pugni. Tutto ciò alla presenza57fba9595182e69966aff2dfdcd4b5c3_XL dei 4 figli minori che sono rimasti scioccati dall’ennesima lite e dal consueto comportamento aggressivo dl padre. I militari giunti sul posto, allertati dalla donna, hanno da subito bloccato l’uomo, tranquillizzato i bambini in preda ad una crisi di pianto e successivamente accompagnato la donna in ospedale dove a causa delle ferite al volto è stata giudicata guaribile in 10 giorni circa. Alla luce di quanto accaduto il marito è stato dichiarato in stato di arresto per maltrattamenti in famiglia e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria in regime degli arresti domiciliari. All’interno dell’abitazione, inoltre, sono stati rinvenuti anche alcuni attrezzi agricoli asportati qualche giorno fa, un trattore agricolo anch’esso provento di furto e diversi televisori di dubbia provenienza. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della restituzione agli aventi diritto. Per quest’ultimo fatto l’uomo è stato anche denunciato per ricettazione.