Roma. Ci sarà il carro del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli che esporrà gli striscioni con le foto dei volontari e delle volontarie «che hanno deciso con orgoglio di metterci la faccia e rivendicare l’essere gay, lesbiche e trans». Ma ci sarà anche un carro di Muccassassina tempestato di pezzi di puzzle colorati a simboleggiare «la forza dell’unione con l’obiettivo comune della costruzione di una società più giusta e ricca per tutti». In tutto saranno 15 i carri allegorici, coloratissimi e rigorosamente ecosostenibili, che sfileranno per le vie della Capitale oggi in occasione della ventesima edizione del corteo Gay Pride. La parata arriverà al termine di una settimana di eventi culturali, politici, artistici e ludici nel Pride Park e in tutta la città. In base ad un accordo con il Comune di Roma, fa sapere l’associazione Roma Pride, non saranno usate schiume e bolle di sapone, ma solo materiali ecologici come i coriandoli di carta riciclata. E non mancheranno le bandiere rainbow con i colori
dell’arcobaleno. La marcia «pacifica e festosa» che dal 1994 sfila nel mese di giugno per la rivendicazione dei diritti delle
Gay pride Romapersone lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer e intersessuali), partirà da Piazza della Repubblica e dalle 16
si snoderà fino a via dei Fori Imperiali. Qui, da un autobus a due piani del Coordinamento Roma Pride, interverranno le diverse Associazioni presenti, in tutto 25. Tra gli altri carri presenti sabato: Il carro di Queerlab con lo slogan lanciato da Conchita Wurst, vincitrice dell’ultima edizione dell’Eurovision, «Siamo inarrestabili!»; il carro Anddos, con scenografie e mega animazione colorata; il carro del Pride Quotidiano di Gaynet e Gaiaitalia.com; il carro Splash Roma e il suo slogan «No Limit Love». Ancora il carro del Gay Village, il carro di Gorillas, la Fenice Gay e il carro della Cgil «che da anni è presenza politica di rilievo».