Tivoli. Uccisa nella cucina della sua abitazione di Tivoli, alle porte di Roma, con una trentina di coltellate. E’ morta così una donna di 74 anni che, da quando era rimasta vedova, viveva da sola nell’appartamento. A dare l’ allarme al 113, intorno alle 16.30 di ieri, è stato il figlio. L’uomo avrebbe raccontato di essere stato allertato da una parente, preoccupata perché non riusciva a contattare l’anziana telefonicamente. Quando la polizia è arrivata nell’abitazione di Vincenzo Monti, ha trovato il corpo riverso per terra sul pavimento della cucina in una pozza di sangue. Alcuni schizzi hanno lasciato i segni anche sulla parete. Fin da subito gli investigatori della Squadra Mobile di Roma, diretti da Renato Cortese, e del C_4_articolo_2062926_upiImageppcommissariato di Tivoli hanno ipotizzato l’omicidio. Accanto al cadavere si intravedeva, infatti, un coltello. La conferma è arrivata con l’ispezione del medico legale. Sul corpo sarebbero state riscontrate una trentina di ferite inferte con un coltellaccio da cucina. L’arma del delitto è stata sequestrata ed era accanto alla vittima ancora sporca di sangue. Nella stessa stanza è stato trovato anche uno sgabello rotto. Il resto della casa era praticamente in ordine, tranne alcuni cassetti della camera da letto che erano stati rovistati e lasciati aperti. Nessun segno di effrazione, invece, sulla porta di casa. Un aspetto, quest’ultimo, che lascerebbe ipotizzare che la vittima conoscesse il suo assassino e forse gli abbia aperto la porta. Ancora da chiarire il movente dell’omicidio per cui al momento non ci sono indagati. Gli investigatori della stanno ascoltando il figlio della donna e altri conoscenti della vittima per poter far luce sulla sua vita e sui suoi rapporti personali. Dettagli utili alle indagini potrebbero arrivare anche dal racconto dei vicini per ricostruire se l’omicidio sia scaturito al termine di una lite. La polizia li sta ascoltando per capire se siano stati sentiti rumori sospetti o urla. Sul corpo della vittima verrà eseguita l’autopsia.