Roma. Più risorse per i teatri che vogliono fare innovazione, sperimentazione e continuare a stare sul mercato con investimenti che consentono maggiori guadagni.  Un bando per la digitalizzazione dei teatro. Un milione di euro per favorire investimenti sull’innovazione degli impianti, dei sistemi e delle apparecchiature digitali, elettroniche e di rete per la gestione degli spettacoli dal vivo. Cultura vuol dire sviluppo. Cambiamo radicalmente approccio rispetto al passato, chi fa impresa in questo settore crea sviluppo, ricchezza e posti di lavoro.  “Diamo un segnale in controtendenza – ha detto il presidente, Nicola Zingaretti –rivolgendoci a una rete dei teatri del Lazio che sappiamo essere in sofferenza, con un bando per migliimagesorare la Qualità dell’accoglienza nei teatri e favorire gli investimenti tecnologici. Quindi introduciamo nel mondo della cultura, in fatti e non solo a chiacchiere, l’idea che la cultura è economia, è sviluppo, e mettiamo le strutture teatrali nelle condizioni di affrontare la crisi”.  Per Lidia Ravera, assessore alla Cultura, “questa scelta ha un grande valore, significa  che non discriminiamo, non abbandoniamo a loro stessi quei coraggiosi imprenditori che investono nella produzione di cultura. Li riconosciamo come interlocutori, li sosteniamo”.   “Con il bando prestiamo grande attenzione a  una parte estremamente significativa del mondo della cultura, e proviamo anche a guardare a questo come a un progetto pilota, nel senso che nella programmazione 2014-2020 faremo tesoro di questa esperienza per andare avanti insieme a voi e valorizzare i  risultati di questa iniziativa”, ha aggiunto Guido Fabiani, assessore allo Sviluppo Economico.  Tutte le informazioni. 100.000 euro il contributo massimo per ogni impresa, mentre  il limite massimo delle agevolazioni è pari all’80% per i primi 50.000 euro dei costi di progetto e al 60% per i costi eccedenti la soglia dei primi 50.000 euro. Destinatari dell’avviso pubblico le micro, piccole e medie imprese, le cooperative e le fondazioni e associazioni artistiche, culturali e ricreative, iscritte al Registro delle imprese o al Repertorio Economico Amministrativo presso la Camera di Commercio, che gestiscono strutture teatrali e potranno realizzare servizi che comprendano l’utilizzo di strumenti e di modalità innovative di comunicazione e promozione, con l’obiettivo di espandere il pubblico potenziale delle strutture. Le domande potranno  essere presentate alla Regione Lazio fino al 31 ottobre 2014.