Roma. Sull’arto rinvenuto ieri nei pressi dell’Aniene ci sarebbe un tatuaggio che recita”Oggi è bello morire, irriducibili Lazio”.  Sul posto la polizia scientifica e il medico legale. Varie l’ipotesi, fra le quali quella per cui potrebbe trattarsi di un omicidio in cui l’assassino avrebbe sezionato la vittima. E già a poche orOmicidio a Roma: vittima implicata in truffa Fastwebe dalla scoperto è stato effettuato il campionamento del Dna al Gemelli. Le buone condizioni dell’arto fanno pensare ad un’amputazione recente. Gli investigatori ricordando anche che a volte gli assassini hanno fatto ritrovare cadaveri privi di parti che avrebbero facilitato il riconoscimento del vittima: i casi classici indicano il taglio delle dita e o delle mani per impedire la comparazione dell’impronte digitali. Quel tatuaggio, insomma, potrebbe davvero aiutare a individuare un nome. Ma in questa occasione l’arto amputato è stato trovato prima dell’eventuale cadavere. Forse perché l’assassino non l’ha nascosto con sufficiente attenzione rispetto a quella riservata alla salma.