nestorFrosinone. Nonostante una bella serata di carnevale, il teatro Nestor ha avuto ancora un grande successo di pubblico allo spettacolo “Una famiglia quasi perfetta” scritto, diretto e interpretato da Carlo Buccirosso. Una commedia mista di ironia e dramma veramente ben scritta che ha strappato, tra risate e silenzi, continui applausi del pubblico. Un uomo, uscito dal carcere dopo 24 anni per aver ucciso la moglie, va’ alla ricerca del figlio adottato da una famiglia perbene. La ricerca nasce da una insana voglia di paternità non realizzabile con l’attuale compagna che si dichiara sterile. L’uomo descritto da Buccirosso è inquietante, arrogante e autoritario. Pretende di togliere il figlio dalla famiglia adottiva grazie ad una propria interpretazione della legge che vuole imporre al proprio avvocato. Questo figlio, egregiamente interpretato da Davide Marotta, è affetto da una sindrome che non lo ha fatto crescere di statura ma solo di età. Quando il padre naturale vedrà il figlio, un uomo di 29 anni nel corpo di un bambino, rimarrà scioccato. La commedia nel finale metterà tutti d’accordo ed anche il personaggio, Troianello, ne uscirà vincitore lasciando che il figlio continui a vivere la propria vita con i genitori che lo hanno sempre amato.

Il palco girevole ha reso molto gradevoli i cambi di scena. (m.dv.)

Prossimo appuntamento il 9 Marzo con “Il Visitatore” con Alessandro Haber e Alessio Boni.

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