Roma. Bagarre in aula Giulio Cesare dove si discute di dismissione del patrimonio immobiliare del Comune di Roma. Un acceso battibecco, culminato in qualche spintone tra consiglieri, ha costretto la presidente Valeria Baglio a sospendere la seduta. 20150212_90559_rissa1Nel pubblico sono comparsi cartelli con su scritto ‘Vendesi’ e qualcuno ha urlato ‘dimissioni’. I consiglieri comunali di opposizione Onorato e Pomarici sono venuti alle mani con il consigliere Pd Corsetti. La scintilla è scattata quando a lavori interrotti Onorato ha fatto entrare in aula un cartonato del sindaco Marino con la scritta “svendo Roma”. La consigliera Erica Battaglia si è scagliata contro la sagoma rompendola mentre i colleghi Pomarici, Corsetti e Onorato urlavano e si spintonavano a vicenda. Onorato però specifica: nessuna rissa, solo toni accesi e concitati. L’oggetto del contendere, della seduta che si è trasformata in un far west, è la vendita di seicento appartamenti di pregio di proprietà del Campidoglio. Per l’opposizione M5S, Ncd e Lista Marchini si tratta di una svendita “a favore degli amici degli amici”.