Viterbo. Con la scusa di consumare un rapporto sessuale le derubano casa a finire nei guai sono cinque persone. La Squadra Mobile nei giorni scorsi ha notificato un avviso di conclusioni indagini con contestuale informazione di garanzia a carico di cinque soggetti rumeni indagati per i reati di rapina e sfruttamento della prostituzione in concorso. A queste conclusioni si è giunti dopo lunghe e minuziose indagini avviate dall’agosto del 2013 quando una donna italiaW1329565348K514049na aveva denunciato di essere stata vittima di una violenta rapina all’interno della propria abitazione. Dai primi accertamenti era emerso che erano stati un uomo e due donne romene ad introdursi in casa della donna con il pretesto di consumare con lei un rapporto sessuale a pagamento. In quella circostanza, l’uomo, dopo averla spinta sul letto, l’ha minacciata con un coltello per farsi consegnare il denaro, mentre le sue due complici provvedevano a chiudere le finestre per evitare che dall’esterno si sentissero le sue urla. Indagini successive hanno permesso di identificare una delle due autrici della rapina attraverso il riconoscimento fotografico. La romena è stata quindi arrestata ad ottobre scorso. Ulteriori sviluppi investigativi hanno permesso poi di identificare anche gli altri due. E’ stato poi accertato il coinvolgimento di un’altra coppia di romeni che aveva organizzato e favorito la prostituzione della ragazza italiana, procurandole cioè i clienti anche attraverso internet e trattenendo una parte dei guadagni. Gli investigatori, in questa seconda fase di indagini, hanno accertato che anche il marito di quest’ultima coppia avrebbe favorito la prostituzione anche della propria moglie.