Rieti. Diversi escursionisti dispersi nelle montagne del reatino nel week end appena trascorso. Le ricerche di due giovani sono state avviate nella mattinata di ieri, dopo l’allerta ricevuta dai parenti allarmati dal mancato rientro dei ragazzi dopo un’attesa protrattasi per tutta la notte. Il primo dei due giovani è stato trovato nei pressi dell’abitato di Paganico, in evidente stato di disidratazione a causa del caldo di questi giorni mentrelisoccorso-elicottero-montagna-478542e il secondo è stato recuperato dall’elicottero dei Vigili del Fuoco, levatosi da Rieti, sulla sommità del Monte Cervia, anch’egli in difficoltà per la calura e la stanchezza. Ad entrambi sono stati prestati i primi soccorsi dal presidio del 118 di Paganico. Massicce le operazioni di ricerca alle quali hanno partecipato oltre alla squadra della Riserva Naturale di stanza a Castel di Tora, i carabinieri di Ascrea e di Borgorose, la Forestale di Rieti ed un elicottero dei Vigili del Fuoco alzatosi da Rieti non appena è stato emanato l’allarme per la scomparsa degli escursionisti. Cinque, invece, gli escursionisti soccorsi e salvati nell’area del Terminillo. Domenica, poco dopo le 16, una squadra del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino Stazione di Rieti, impegnata nel recupero dei cinque escursionisti in difficoltà in località Monte Ritornello / Monte Brecciaro. Sono stato gli stessi escursionisti a richiedere l’intervento del Soccorso Alpino in quanto uno di loro non era in grado di proseguire la marcia per gravi problemi fisici. I ragazzi sono stati individuati sulla cresta dei Monti Valloni poco dopo la vetta del Monte Ritornello (1.700 metri), dopo che gli stessi avevano fornito le coordinate geografice via sms. L’uomo in difficoltà è stato recuperato, con verricello, dall’elicottero dell’elisoccorso “Pegaso33”, decollato da Viterbo oltre all’equipaggio con a bordo un tecnico di elisoccorso del Cnsas e del medico. Due ragazzi del gruppo sono stati fatti scendere lungo il versante di Micigliano e, dopo circa due ore, anche loro sono stati recuperati da un’altra squadra con il pickup. Altri due sono tornati autonomamente presso il Rifugio Sebastiani.