Roma. Dragona: “X municipio, il municipio delle buche”, queste sono le parole dei residenti di Dragona, Ostia Antica e Castel Fusano che, tra una buca e un dosso, si trovano più volte a fare i conti con il gommista. Un fenomeno che sembra non avere mai una fine, dato il pebuche-a-roma-12ggioramento delle strade e le continue piogge che si sono verificate nell’ultimo periodo. Ostia Antica: Tra l’imbocco di viale Charles Lenormant e viale dei Romagnoli, un enorme buca, presente da anni, sta diventando sempre più profonda causando numerosi incidenti, soprattutto ai motociclisti che per evitarla si “buttano” dall’altro lato della carreggiata.“Una voragine”, spiega un motociclista della zona che ogni mattina affronta questo percorso per recarsi a lavoro.Un problema per gli automobilisti che si trovano, nella maggior parte dei casi, con il crick in mano o con un triangolo a 150 metri di distanza per segnalare un incidente, soprattutto in questi giorni con la chiusura, per mancanza d’illuminazione, della Via del Mare.La domanda che in molti si pongono è: “ma il comune dov’è? O “cosa pago a fare la TASI se il comune non mi da quel servizio che mi dovrebbe spettare di diritto?”.“Al giorno d’oggi mantenere un’automobile, costa più del mantenimento di un figlio”, spiega un altro pendolare, stanco della mancata manutenzione stradale che in una grande città come Roma dovrebbe essere all’ordine del giorno. Dragona – Bagnoletto: Stessa sorte per o quartieri di Dragona e Bagnoletto, definiti dai propri residenti come “le zone bucate”. Tra via Carlo Albizzati, via di Dragone e via Barzanò il dissesto stradale ha trovato il suo habitat ideale. Numerose le buche presenti che, nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini, stanno danneggiando oltre che le automobili, un intero quartiere che doveva essere concepito, almeno inizialmente, come il nuovo collegamento con il comune di Fiumicino. Con il nuovo presidente, date le dimissioni di Tassone, ci saranno dei cambiamenti? Fabrizio Tosi